CICERI E TRIA

Inviato da: acq_doc
Data: 2007-07-27 11:24:00
Argomento: Piatti tipici e non


Si faccia con la farina, l’acqua ed il sale un impasto consistente lavorandolo a lungo. Si spiani....



Si faccia con la farina, l’acqua ed il sale un impasto consistente lavorandolo a lungo. Si spiani con un matterello sino allo spessore di un millimetro circa, e, con un coltello o con l’apposito attrezzo, si facciano delle tagliatelle larghe un centimetro.

Cuocerle al dente in abbondante acqua salata lasciandone una parte che va fritta in olio bollente.

In una pentola di creta si mettano le tagliatelle lesse, quelle fritte, i ceci cotti a parte (vedi CICERI ALLA PIGNATA, ndr), qualche mestolo dell’acqua di cottura della pasta ed olio.

Si facciano insaporire a fuoco moderato per qualche secondo e quindi si servano ben calde con l’aggiunta di un po’ di pepe o, meglio, peperoncino piccante.

E’ la minestra tradizionale per la vigilia di San Giuseppe.





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